I tre fratelli Alfred, Charles e William Voller ebbero un'interessante e variegata formazione artistica: violoncellista il primo, violinista il secondo, e pittore il terzo - il primogenito William appunto che fu anche quello più attivo nel campo della liuteria. Nato nel 1854, iniziò a collaborare con Frederick William Chanot, per cui avrebbe lavorato anche Carlo Giuseppe Oddone, e in seguito con la casa londinese degli Hart. Insieme a Charles, William iniziò quindi una produzione di copie di strumenti classici italiani che, fra gli altri, venivano commercializzati da Wurtlitzer negli Stati Uniti e da Hamma in Germania. Sebbene di qualità variabile, sovente le loro repliche riuscivano assai convincenti, suscitando anche non piccolo scandalo allorché vennero scambiate sul mercato come originali.
Oltre a copie di Stradivari, Guarneri, Amati o Guadagnini, i Voller Brothers producevano strumenti ispirati ad altre scuole italiane, per esempio alle famiglie Testore e Gagliano, dimostrando una conoscenza molto approfondita delle peculiarità tecniche, dello stile degli originali e un sorprendente talento a imitarli.