Nato a Modena nel 1870, Pietro Messori si avvicinò alla liuteria tramite la conoscenza di Giuseppe Sgarbi, il cui laboratorio iniziò a frequentare nel 1893. Dopo essersi messo in proprio, nel 1905 lavorò per un breve periodo con Giuseppe Fiorini, basato allora a Monaco di Baviera.
L'evoluzione del suo stile rispecchia la sua formazione, ancorata dapprima ai modelli e alla spontaneità della liuteria emiliana dell'Ottocento; in seguito ai contatti con Fiorini, il gusto di Messori divenne più aderente a uno stile classico, e il liutaio iniziò a realizzare violini ispirati ad Antonio Stradivari e in particolare a Guarneri del Gesù, che si differenziano quindi notevolmente dagli strumenti del suo primo periodo.