Nato a Forlì nel 1901, Rodolfo Tramonti fu liutaio di buon livello e produzione il cui lavoro fu ispirato in particolar modo ai più significativi esponenti della scuola romagnola a lui contemporanei o della precedente generazione, come Marino Capicchioni e Arturo Fracassi.
Classico nella scelta dei modelli, il suo gusto era tipicamente romagnolo, ad esempio nella lavorazione arrotondata del bordo e del riccio, che è basato su un modello originale con una cassetta dei piroli esile e poco panciuta che ricorda anche lo stile di Nicola Utili; la vernice è di consistenza pastosa e solitamente di un intenso colore rosso.