Nato nei pressi di Forlì nel 1899, fu allievo di Carlo Biondi ma più tardi venne influenzato anche da altri liutai della sua area, in particolare Marino Capicchioni, Nicola Utili e Gaetano Pollastri. Sviluppò in questo modo un suo stile personale e tipicamente legato alla liuteria Emiliano Romagnola della prima metà del Novecento.
Il modello tondeggiante trova ispirazione negli Amati e in Stradivari e i dettagli della lavorazione sono accuratamente arrotondati per evitare ogni spigolosità: le punte piccole ed eleganti, il filetto sottile e ben eseguito e la sguscia dei piani stretta. La cassetta dei piroli è piuttosto rettilinea; la voluta e l'occhio piccoli e arrotondati. Le Effe hanno spesso un posizionamento inclinato e delle tacche molto acute.