Nato a Suzzara, a sud di Mantova, nel 1893, Vasco Pecchini si appassionò alla costruzione di strumenti musicali fin da giovane, esercitando questa attività in forma secondaria rispetto alla sua professione principale di falegname. Non è noto con certezza come avvenne la sua formazione di liutaio, anche se questa dovette essere in primo luogo da autodidatta. Come molti autori di questa zona, si tramanda una sua possibile frequentazione della bottega di Stefano Scarampella, anche se pare più credibile la vicinanza a liutai a lui più prossimi come Amedeo Simonazzi e i fratelli Guastalla. Sembra abbia avuto anche rapporti con la casa Arassi di Milano, per cui forse realizzò alcuni strumenti.
Il suo stile mescola elementi della scuola mantovana nella scelta dei modelli della cassa e dei fori armonici con alcune caratteristiche più tipiche della tradizione emiliana, come ad esempio la scultura del riccio e la rifinitura dei bordi.