Storioni, Lorenzo

Nato nel 1744, l'anno della morte di Guarneri del Gesù, Lorenzo Storioni, i cui strumenti sono spesso ispirati al lavoro di questo autore, non poté beneficiare dell'insegnamento di nessuno dei liutai della generazione precedente. Egli fu in contatto con gli eredi di Vincenzo Rugeri, ed ebbe anche probabilmente accesso al laboratorio di Antonio Stradivari prima che il suo contenuto fosse venduto a Cozio di Salabue. La carriera cremonese di Lorenzo Storioni si svolse dagli anni '70 agli anni '90 del Settecento; egli ebbe a un certo punto come apprendista Giovanni Rota e in seguito lavorò allo stesso indirizzo di Nicola Bergonzi. Nei primi anni del nuovo secolo, Storioni lasciò Cremona viaggiando a est verso l'attuale Croazia, e da quel momento non si hanno notizie di strumenti da lui realizzati.

I modelli di Storioni sono vagamente ispirati a Guarneri del Gesù, di cui si trova un'eco anche nei suoi fori armonici, che hanno un posizionamento inclinato. La testa invece è personale, con una cassetta dei piroli rettilinea e una gola stretta e poco scavata, specie nei suoi primi strumenti; il giro della voluta termina in alto e l'occhio è fortemente stondato. I materiali sono sovente poveri e di origine locale, ma il suo lavoro è molto apprezzato per le sue qualità acustiche.

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Lorenzo Storioni, violino, Cremona - 1770

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