I Fratelli Gianetto e Leonida Sacchetti crebbero in un'area fra Reggio Emilia e Modena, verso il fiume Po, che fu molto vitale all'inizio del ventesimo secolo per il fiorire di una cultura musicale legata alle tradizioni popolari dell'intrattenimento e del ballo. Nati rispettivamente nel 1892 e nel 1902 furono entrambi falegnami, mentre Leonida gestì anche un caffé.
Dal punto di vista della liuteria si nota un certo influsso di Stefano Scarampella, il cui lavoro costituì un esempio per molti autori attivi nella bassa reggiana nei primi decenni del secolo. I Sacchetti mostrarono una preferenza per i modelli di Guarneri del Gesù, che interpretavano appunto con un'impronta mantovana e con una certa attenzione alla precisione costruttiva e ai dettagli della lavorazione. Cronologicamente la maggior parte dei loro strumenti risale agli anni '30 del Novecento.