Pivetta, Antonio

Nato a Valdobbiadene nel 1847, Antonio Pivetta arrivò a Mantova nel 1903 dopo aver soggiornato con la famiglia in varie città italiane, portatovi dalle sue mansioni di funzionario di prefettura. Fu quindi da amatore che egli approcciò la costruzione di strumenti musicali grazie alla frequentazione del laboratorio di Stefano Scarampella.

Se si eccettua il lavoro di Gaetano Gadda, l'unico vero e proprio allievo del maestro, gli strumenti di Antonio Pivetta sono quelli che si avvicinano maggiormente allo stile di Stefano Scarampella, tanto che molti di essi sono stati scambiati per tali nel corso dei decenni successivi. Attualmente i tratti caratteristici di Pivetta sono più conosciuti: le punte sono corte e la sguscia molto piatta, ma la tipicità più forte è nel prospetto frontale della voluta, scolpita molto in sovra-squadro. Pivetta lasciò Mantova nel 1910, ma continuò a costruire anche a Padova, sebbene in uno stile leggermente diverso.

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Antonio Pivetta, violino, Mantova - 1906

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