Bergonzi, Michelangelo

Figlio di Carlo Bergonzi, Michelangelo nacque a Cremona nel 1721 ed è da molti considerato uno degli ultimi esponenti della scuola cremonese del Settecento. Destinato purtroppo a una prematura scomparsa (morì nel 1758 a soli 37 anni di età) egli lavorò naturalmente seguendo lo stile del padre, di cui fu allievo, ma la sua produzione individuale evidenzia anche un approccio parzialmente diverso. Il lavoro di Michelangelo non raggiunse mai il dominio tecnico e il grado di rifinitura di quello di Carlo e, per il suo carattere più spontaneo, viene talvolta accostato a quello di Guarneri del Gesù. Il modello è leggermente allungato, e le punte sono parimenti lunghe e aperte verso l’esterno. Le effe, oltre a quelle di Carlo, ricordano alcuni strumenti di del Gesù, e in questo caso le palette sono più arrotondate. Il riccio, simile allo stile del padre per l’occhio che sporge fortemente dalla voluta se vista frontalmente, ha tuttavia una scultura meno definita, più morbida e spontanea.

Michelangelo ebbe l’importante ruolo storico di farsi custode degli attrezzi e delle forme di Antonio Stradivari (di cui pare talvolta essersi servito) fra il 1747 e il 1758, momento dopo il quale tali cimeli rimasero inutilizzati.
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Michelangelo Bergonzi, violino, Cremona - 1744

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