Barbieri, Pietro

Nato nel 1760 nel villaggio di Formigosa, alcuni chilometri a est di Mantova, Pietro Barbieri arrivò nel capoluogo con la famiglia nel 1775 circa, ma i primi segni del suo interessamento al mondo degli strumenti musicali risalgono all'inizio del secolo successivo, quando lo troviamo fra gli allievi della classe di violino della pubblica scuola di musica della città. I primi strumenti da lui firmati sono ancora più tardi, ma è possibile che Barbieri fosse già da tempo inserito in una cerchia di appassionati di questo strumento, fra cui il suo dirimpettaio Alessandro Zanti, un noto violinista che saltuariamente si era dedicato anche alla costruzione.

Solo nella seconda parte della sua vita dunque Pietro Barbieri seguì la medesima strada, essendo attivo come musicista professionista e realizzando un numero probabilmente piuttosto esiguo di strumenti, circa una ventina. I suoi violini sono tuttavia raffinati e mostrano l'ancora forte influenza di cui lo stile di Pietro Guarneri godeva in città: seguendo l'esempio di quest'ultimo il modello è tondeggiante, le effe hanno grandi fori inferiori e superiori e la testa é ricavata su un disegno che richiama quello del predecessore, con un occhio centrale di generose dimensioni. Barbieri morì a Mantova nel 1831.

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Pietro Barbieri, violino, Mantova - 1815

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