Nato nel 1943, Giampaolo Savini fu attivo innanzitutto come violinista e venne in contatto con il famoso maestro bolognese Ansaldo Poggi nella parte finale della vita di quest'ultimo. Accanto a Gian Carlo Guicciardi, il principale allievo di Poggi, e al modenese Neldo Ferrari, Savini può essere considerato un interprete di questa peculiare tradizione bolognese, seppur egli visse sempre a Roma.
Lo stile del suo lavoro ricalca fedelmente quanto appreso dal suo maestro, sia nei modelli, che nello stile e nella tecnica costruttiva, pur essendo riconoscibile nel trattamento peculiare di alcuni dettagli, come la finitura dell'occhio del riccio, la nocetta e il taglio dei fori armonici.