Nato nel 1861, Giovanni Tedesco fu un liutaio molto produttivo e che si dedicò alla costruzione di una grande varietà di strumenti a corda, ma le cui vicende biografiche e professionali sono poco conosciute. Ebbe probabilmente un ruolo nella formazione iniziale di Vincenzo Sannino e collaborò con il liutaio Giuseppe Desiato; morì a Napoli nel 1947.
Per molti aspetti simili appunto al lavoro di Sannino, gli strumenti di Tedesco riportano spesso etichette di altri autori napoletani. I materiali sono di per lo più di qualità semplice, con acero quasi privo di marezzatura; costruiti su un modello tipicamente napoletano, gli strumenti di Tedesco tendono ad avere punte sostanziose, e il bordo ha una sguscia larga e piatta; le effe sono aperte e leggermente convergenti verso la parte bassa; le chiocciole compatte e con un piccolo occhio arrotondato spostato verso la parte posteriore della voluta.