Castelli, Cesare

Nato nel 1912, Cesare Castelli si avvicinò al violino come musicista e iniziò a costruire i primi strumenti da autodidatta. Intorno al 1940 fece la conoscenza di Costantino Celani, frequentandone il laboratorio e le lezioni presso un corso di liuteria che questi teneva ad Ascoli Piceno. Una volta stabilitosi come liutaio professionista, Castelli fu assai produttivo durante la sua lunga carriera, costruendo circa 300 strumenti.

Il suo stile, sebbene egli fu in contatti con maestri del Novecento come Giuseppe Ornati, rimase fortemente ancorato al gusto delle Marche, e soprattutto a Celani. In particolare il modello della chiocciola e dei fori armonici sono influenzati dalla tradizione locale, mentre in generale il livello di precisione e finitura sono superiori alla maggior parte dei suoi predecessori della scuola marchigiana. Il filetto è solitamente chiaro e posizionato vicino al bordo; la vernice di color arancio e la scelta dell'acero spesso originale nella figurazione e che faceva ricorso a legni autoctoni.

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Cesare Castelli, violino, Ascoli Piceno - 1964

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