Nato a Faenza nel 1901, Luigi Banzola fu influenzato nei propri esordi come liutaio dalla famiglia Paganini, Luigi e Giuseppe Secondo, originari di Forlì.
Come questi egli usò un modello allungato che trova eco anche nella forma dei fori armonici; la lavorazione del bordo e delle punte è molto arrotondata, coerentemente con la tradizione Emilano-Romagnola; il modello della testa ricorda invece alcuni strumenti della famiglia Carletti. Usò spesso acero locale.