Nato a Napoli nel 1907, Vittorio Bellarosa studiò inizialmente con il padre Riccardo, violinista e appassionato di liuteria. In seguito ebbe contatti con Vito Vitantonio e si perfezionò a Roma con Rodolfo Fredi; negli anni '20 studiò anche per un breve periodo alla Scuola di Mittenwald.
La sua produzione è ispirata allo stile della famiglia Gagliano, dei quali realizzò anche numerose copie; ebbe un periodo di collaborazione con Giovanni Pistucci, che assistette in particolare per la verniciatura dei suoi strumenti. Il modello e i dettagli della cassa seguono il gusto della tradizione napoletana e le punte sono allungate in maniera caratteristica; la scatola dei piroli ha un andamento rettilineo, con la "pancia" spostata verso l'alto; la chiocciola è di dimensioni compatte e termina abbastanza in basso a fianco dell'occhio. Il lavoro di Bellarosa si distingue per la spontanea personalità e la bella vernice che va dal giallo al rosso-arancio.