Nato a Castelfiorentino nel 1900, fu allievo a Firenze di Del Perugia. Il suo lavoro è piuttosto raro ma riconoscibile per l'influenza assorbita da altri autori fiorentini attivi in questo periodo, in primo luogo Valentino De Zorzi.
Il modello è allungato e con C tondeggianti e aperte; i fori armonici sono anch'essi lunghi e posizionati verticalmente; la cassetta dei piroli ha una gola estremamente profonda e una voluta molto scavata.