Nato a Parma nel 1909, Achimede Orlandini iniziò a interessarsi di liuteria come autodidatta fin da giovane, ma fu questa un'attività che rimase per lui sempre secondaria rispetto all'impiego come falegname presso la ditta Bormioli, una vetreria locale.
Nonostante questo carattere amatoriale, Orlandini ebbe una produzione piuttosto abbondante, essendo rimasto attivo per parecchi decenni. Il suo stile è riconoscibile per la sua impronta emiliano-romagnola, con una lavorazione molto arrotondata del riccio e dei bordi, le punte piccole e il filetto posizionato vicino al bordo.