Nato nel 1831, Grulli si avvicinò al mondo degli strumenti musicali attraverso la costruzione di pianoforti e si occupò di liuteria solo dal 1862, iniziando una produzione più costante a partire dagli anni '70 e '80 dell'Ottocento, quando era ormai l'unico liutaio rimasto attivo a Cremona.
Utilizzò spesso acero locale e abete con una vena marcata, seguendo un modello personale con le spalle piuttosto spioventi e due rigonfiamenti nella zona degli zocchetti superiore e inferiore. Caratteristiche anche le Effe, con le palette molto larghe e orizzontali e le tacche appuntite. Per le teste si riforniva occasionalmente da produttori esteri, ma realizzò anche qualche riccio personale.