Nato nel 1713 a Kehl, nei pressi di Strasburgo, dopo aver servito nell'esercito Deconet arrivò a Venezia nel 1732 e fu attivo come musicista e liutaio, anche se non fu mai iscritto alla corporazione cittadina. Fu forse anche un mercante di strumenti realizzati da altri autori dell'area, seppur il suo stile individuale rimanga in qualche misura riconoscibile.
Il suo modello è tipicamente veneto, con una parte centrale piuttosto stretta che si riflette anche in un posizionamento ravvicinato dei fori armonici; il disegno di questi è tipico, nel senso che, mentre il giro dell'occhio superiore è stretto, la parte inferiore delle Effe ha una curva sensibilmente più larga. Inoltre, spesso nel riccio si ravvisa una lavorazione particolare della parte finale dell'occhio, zona in cui lo smusso si inspessisce e diventa meno regolare. La vernice, specialmente nel primo periodo, è tipicamente veneziana, con una intensa colorazione rossa e una pasta spessa e grassa.