De Rub, Angelo

Nonostante non si conoscano molti dettagli della vita di questo liutaio attivo a Viterbo nel terzo quarto del 18° secolo, la sua liuteria è piuttosto originale e facilmente riconoscibile.

Massiccio e tipicamente romano il suo modello, che è molto influenzato da Jacobus Stainer nel disegno dei fori armonici; le punte sono aperte e corte e il filetto piuttosto spesso; i piani hanno bombature alte e con una caratteristica costa nella parte centrale.

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Angelo De Rub, violino, Viterbo - 1750

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