Nato intorno al 1890 a Bonferraro, nel territorio veronese confinante a sud con la provincia di Mantova, Silvio Danieli costruiva strumenti già a partire dagli anni '20 del Novecento, e affermava nelle sue etichette di essere stato premiato nel concorso di Roma del 1926 con una medaglia d'oro; apponeva anche un timbro a fuoco all'interno con le sue iniziali.
Il lavoro è molto personale: il modello è stretto, specialmente nella parte centrale, e la punte sono lunghe e proiettate verso l'esterno; lunghi anche i fori armonici, con aste diritte e occhi di piccole dimensioni.