Baldantoni, Giuseppe

Nato ad Ancona nel 1784, Giuseppe Baldantoni proveniva da una famiglia di artigiani specializzati nella lavorazione dei metalli e del legno, in particolare nel campo della meccanica di precisione e della fabbricazione di armi. Accanto a questa formazione, Giuseppe iniziò in gioventù a studiare musica con Emanuele Nappi, suonando il contrabbasso e rimanendo attivo come musicista nel panorama locale per tutta la sua vita.

Nonostante possa essere considerato un liutaio autodidatta, gli strumenti di Baldantoni si contraddistinguono nell'ambito delle Marche del XIX secolo per una buona aderenza ai modelli classici e una scelta attenta dei materiali, per cui spesso egli preferiva aceri di provenienza locale. Il modello dei suoi strumenti è proporzionato e con un petto dello strumento generalmente ampio; anche i fori armonici sono posizionati a una certa distanza l'uno dall'altro, con una leggera tendenza a convergere nella parte inferiore. Le punte generalmente sono minute, e il filetto largo. Le teste riflettono l'influenza degli autori marchigiani precedenti, con una gola poco profonda e un ventre spostato verso la parte bassa della cassetta dei piroli. Le volute sono tondeggianti e ben scavate. Giuseppe Baldantoni morì nel 1873, e la sua attività venne continuata da suoi figli Beniamino e Clemente, anch'essi musicisti.

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Giuseppe Baldantoni, violin, Ancona - c. 1850

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